Pittura su ghiaccio
Un bel gioco, specialmente nel periodo estivo, è giocare con il ghiaccio.
Da questo ebook gratuito di Science Sparks (in basso a destra scorrendo la pagina) le istruzioni per un'attività anche molto utile, che introduce i cambiamenti di stato dell'acqua e su come e perché il ghiaccio si scioglie.
Notiamo subito che, appena tirato fuori dal freezer, il ghiaccio è freddo, ruvido, un po' appiccicoso e crepita.
Il pennello scorre poco e bisogna usare parecchio colore, aiutandosi bagnando il pennello nell'acqua.
Sylvie, tutta contenta, mi fa notare che ha tracciato il numero 2.
Da questo ebook gratuito di Science Sparks (in basso a destra scorrendo la pagina) le istruzioni per un'attività anche molto utile, che introduce i cambiamenti di stato dell'acqua e su come e perché il ghiaccio si scioglie.
Notiamo subito che, appena tirato fuori dal freezer, il ghiaccio è freddo, ruvido, un po' appiccicoso e crepita.
Il pennello scorre poco e bisogna usare parecchio colore, aiutandosi bagnando il pennello nell'acqua.
Sylvie, tutta contenta, mi fa notare che ha tracciato il numero 2.
Quando il ghiaccio inizia a sciogliersi, il pennello scorre molto meglio, la superficie diventa liscia e bagnata.
Non serve più utilizzare molto colore, perché ogni pennellata si spande.
Presto si abbandona il pennello per spandere il colore con le mani.
Con fogli di diverso tipo proviamo ad assorbire il colore: un foglio di carta da disegno, un foglio di cartoncino per acquerello e un foglio di carta da lucido.
Quello che assorbe meglio è il cartoncino per acquerello: i colori sono più vividi e ben definiti, rispetto agli altri due.
Al di sotto della lastra di ghiaccio si è formata una pozza d'acqua e la lastra comincia a muoversi: la solleviamo e dipingiamo come su una tela.
Per finire la lastra di ghiaccio diventa una pista di pattinaggio per tanti animali e una scena di gioco per tante avventure!
Non serve più utilizzare molto colore, perché ogni pennellata si spande.
Presto si abbandona il pennello per spandere il colore con le mani.
Con fogli di diverso tipo proviamo ad assorbire il colore: un foglio di carta da disegno, un foglio di cartoncino per acquerello e un foglio di carta da lucido.
Quello che assorbe meglio è il cartoncino per acquerello: i colori sono più vividi e ben definiti, rispetto agli altri due.
Al di sotto della lastra di ghiaccio si è formata una pozza d'acqua e la lastra comincia a muoversi: la solleviamo e dipingiamo come su una tela.












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